III tappa, Portogruaro – Villiach (A) 174 km

Partenza 6:10 con leggera pioggerella, che diventa pioggerella e poi pioggia, fino alle 8:30.

Poi nuvoloso fino alle 14:00 circa è appena passo in Austria riparte la Pioggia.

In estate la pioggia ha tanti vantaggi: rinfresca, acqua sempre fresca nella borraccia, non c’è vento e quando sei tutto bagnato, sicuramente, non ti bagnerai di più.

Grazie ai consigli di Michele e Massimo ho visitato paesi molto belli.

Poi a Gemona vedevo questa chiesa in alto, la vado a vedere.

Sali sali, arrivo davanti alla cattedrale, è in ristrutturazione.

Va be, niente male, tanto non ho fretta.

Poi è il momento di questa bellissima ciclabile sulla vecchia ferrovia.

Dove le gallerie che in un primo momento fanno paura perché buie, improvvisamente si illuminano da sole, una figata.

Sosta alla Stazione, come da consigli ricevuti, io non bevo ma mangio, quindi gnocchi con gorgonzola e noci e scarpetta consigliata dalla cameriera.

Si riparte e via fino al confine con l’Austria.

È vero che le ciclabili ci sono in Austria, ma qualche cartello non farebbe schifo.

Ogni tanto si interrompe e riprende da un’altra parte.

Tocca cercarla come una biscia impazzita.

Finalmente in “Hotel” ! “B&B” !, bo non è chiaro.

Prenotato ieri su Booking, il più economico.

Ovviamente già non sanno più l’Italiano.

Doccia in camera ma bagno in cima alle scale.

Sapone e shampo già usati. Però c’è il wi-fi.

Ci sentiamo domani, sperando che non piova.