II tappa Ravenna – Portogruaro 219,5 km

Partenza ore 6, tanta Romea e strade piuttosto trafficate, non bellissime.

Solo nella laguna Sud, prima di Mestre, grazie al mare a destra e sinistra, per qualche minuto non mi sono accorto dei camion.

A Dolo, prima di Mestre, ogni tanto una bella villa del X?? Secolo ( che non vi ho fotografato ).

Invece ho fotografato questo porticato senza colonne, simpatico, anche se probabilmente non è niente, però mi ha incuriosito. Pranzo a Mestre, la prima città che incontro con centro pedonale vietato alle biciclette.

Poi incontro Henry.

Un vero viaggiatore, provate a zoomare per vedere che dietro alla bici ha tutto, anche un cestino di pesche.

Però dalla foto non si capisce bene quanto sono sporchi maglietta e pantaloni, penso ci raccolga tutti i sapori del viaggio.

E per 10-15 minuti, conversazione tra un Italiano e un Austriaco che sanno 10 parola in Inglese. Io ho capito che è partito due settimane fa da Linz (A) e va a Roma.

Ammiratore di Pantani e solo dopo ho realizzato che gli ho detto che Pantani si allena un mese in Carpegna.

Io continuavo a dire month invece di mountain. Scambio di indirizzi, di foto e si riparte.

Arrivo a Portogruaro dove inizio ad avere qualche dubbio sull’architettura italiana di una volta.

A Mestre una torre storta, a Portogruaro un campanile storto.

Quindi quella di Pisa non è l’unica.

Qui inizia a tuonare e per sabato e domenica ha messo temporaloni, io domani dovrei iniziare a svalicare le Alpi, speriamo bene !