3 Epic

Ato Fedon e Savini Simone (nella foto dopo la gara) sono i protagonisti della 3epic

Ato Fedon racconta la sua gara:

3 come le 3Cime di Lavaredo ed “Epic” perche’ sportivamente Epica.
Tutto inizia 2 anni fa con la prima edizione e per tener fede alla sua epicita’, la competizione fu letteralmente devastata dalla pioggia, neve e vento, tanto da indurre quasi 2000 sportivi iscritti a non presentarsi alla partenza. Edizione memorabile.
Sabato mattina si parte per quella che e’ una delle migliori maratone di mtb al mondo.
La mia preparazione al meglio, la mia fedele mtb tagliandata magistralmente da Stefano Muflone.
Previsioni meteo delle peggiori, tanto che l’ organizzazione decide di ridurre una decina di Km per la maratona.
Il sole pero’ splende.
Emozione che ci assale, il rullare dei tamburi dei ragazzi di Max e via!
2000 biker a riempire subito il percorso.
Il giro provato in ricognizione piu’ volte con l’ amico Oswald Zulian. Non devo farmi prendere dalla voglia di strafare fino a Misurina, che raggiungo dopo circa 2 ore e circa 30 Km percorsi.
Adesso inizia la mia gara, nella fantastica Misurina.
Saliamo subito sul Monte Piana e si scende su un percorso che non avevamo potuto fare la ricognizione perche’ Parco ed interdetto alll’ accesso dei Biker (pero’ girano i fuoristrada, mah!).
Il giro si allunga verso Dobbiaco e si risale con dei tornanti tecnicamente fantastici.
Malga Rin Bianco, posto di ristoro con i miei amici, ai quali chiedo un brindisi con del buon vino rosso. Felici, mi porgono dell’ ottimo Refosco in un bicchiere: alla salute e prima di partite mi invitano anche alla grigliata successiva, alla quale, a malincuore, devo declinare😀.
Proseguo e, dopo aver passato il Lago D’ Antorno, la salita verso il pian dei Spiriti ed un bellissimo sentiero tecnico-veloce, raggiungo la strada che mi portera’ verso il Col de Varda.
Quante volte ho percorso questi posti con gli sci, da ragazzino fino ad oggi…
Arrivati in cima via per la Malga Maraia (posto incantevole, dove si mangia benissimo).
Per raggiungere la Malga, sentiero in discesa tecnicissimo, bagnato dalle pioggie dei giorni precedenti e scivolosissimo.
Da 1 anno per me queste difficolta’ sono diventate divertentissime.
Scendiamo superando il ristoro di Malga Maraia verso il Cristallo e poi al bosco di Somadida.
Qui’ ristoro gedtito dai Maestri di Sci di Auronzo. Festa per me, dove trovo, tra gli altri, il mitico Ivano, mio primo Maestro di sci.
Mi aspetta ancora la salita verso il Malon, spaventosa, al 40%, dove neanche il Campione del Mondo Lakata riesce a salire in sella!
Raggiunto Malon, discesa fino all’ arrivo.
Maratona che mi sono letteralmente gustato in ogni momento… i miei posti bellissimi, le Dolomiti, patrimonio dell’ Umanita’.
Non ho mai voluto spingere al massimo, fare la gara, perche’ per una volta non ho voluto perdere le meraviglie che mi circondavano.
A testa alta, guardando cio’ che io amo da sempre: il mio Mondo.
Rilassato, ma al tempo stesso concentrato, per l’ aver affrontato ogni asperita’ tecnica in discesa e per tutra la gara sempre in sella, guidando al meglio la mia Van Nikolas tra massi e terreno scivoloso.
Assaporando ogni metro perche’ anche se potrei ricredermi, questa potrebbe essere la mia ultima maratona….
A quasi 60 anni forse e’ giunto il momento di lasciare, anche se la voglia e’ ancora molta.
Un grazie a tutti voi che ogni tanto vi ho tediati con le mie storie, ai miei Istruttori Michele, Andrea, Gianni e Marco che con molta fatica mi hanno insegnato molto in sella alla mia bike e che mi hanno permesso oggi di ultimare un percorso 3Epic come questo in sella.
A Tiziana, Steffi e a tutti gli amici biker.
A presto😘!